Senza peli sulla lingua

Mi ricordo le parole di un vecchio amico: “Luca, la tua diplomazia puzza di falsità. Le persone vere come me non hanno peli sulla lingua e dicono sempre la Verità. Devi dire sempre ciò che pensi”

Seguendo il suo consiglio ho inspirato profondamente e ho cominciato a tradurre in parole i miei pensieri in tutta la loro genuina e primordiale estemporaneità di fronte al mio amico.

“I maschi perdono i capelli ma non i peli del culo.”

“Per una vita ho mangiato il culatello pensando che lo zibello fosse un animale e più precisamente lo zibellino adulto.”

“Ho notato che nelle giornate soleggiate una sagoma scura mi pedina senza mai mollarmi”.

“I buchi neri sono gli ani dell’Universo.”

“Una A senza un’acca è nullatenente.”

“Tuli tuli tuli fa ‘l tacchino, qua qua qua l’ochetta.”

“Granseola, gamberone, astice, marmotta. Trova l’intruso.”

Ed infine, ormai rapito dal fascino della catarsi:

“L’altro ieri mentre facevo sesso con tua moglie ho notato che ha un neo nella zona perianale. E comunque i peli sulla lingua non me li ha lasciati lei perché ce l’ha più glabra di una palla da biliardo.”

…e niente: ho perso un amico.

Pubblicato da oracolopazzo

Qualcuno a me molto vicino mi ha detto che, considerata la mia storia di vita, dovrei scrivere un'autobiografia. Preferisco lasciare che le mie frasi, i miei pensieri ed i miei articoli vi dicano qualcosa...e non necessariamente di me.

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