Intervista a Serena

@serena221972

Ciao Serena,

considerando la complessità ricca di sfaccettature e lo “spessore” intellettuale che traspaiono dal tuo profilo sono colto da “ansia da prestazione giornalistica”…ma rompiamo il ghiaccio ed iniziamo con le domande.

Presentati a chi non ti conosce con tre parole più una: una città, uno stato civile ed una professione e…l’ultima sceglila tu. Se però non ami le ristrettezze o le costrizioni…beh, allora usa tutte le parole che vuoi!

Non riesco a descrivermi solamente con tre aggettivi, innanzitutto perché non riuscirei a sceglierne solo tre, ne avrei uno per ogni lettera dell’alfabeto ed in più non ho il dono della sintesi , finirei per spiegare il perché di ogni scelta… quindi finisce lo scopo.

Preferisco identificarmi nei personaggi Disney. Sono un mix fra Alice nel paese delle meraviglie, Cenerentola e Biancaneve. Why? Sono stata educata da una donna di una bontà , ed ingenuità fuori dal comune. Non vedeva la cattiveria neanche se gliela sbattevano in faccia, perciò … il mondo è bello, il mondo è buono… da qui… Svegliati Serena, “n’est pas possible”…

Sono imbranata , sbadata, come poche… sempre con naso all’insù … quindi mi ci vedo a perdere la scarpetta , oltre che chiavi, cellulare….

Nasco innocentista. Ti credo , sempre, dimmi ciò che vuoi ti credo. Hai bisogno, ci sono…sempre.

Vivo a Bologna da quando ho cominciato l’università… e da qui non me ne andrò mai. La adoro … mi manca solo il tramonto sul mare e sarei veramente a posto.

Sono una psicologa mancata… ma il mio percorso universitario legato alla nutrizione , ha tratto giovamento da questa vena altruistica . Devi essere bravo per “togliere il cibo alla gente”! Uno dei piaceri della vita.

Sono felicemente sposata, e tra fidanzamento e matrimonio sono passati quasi 30 anni. Ho due figli grandi…. e ciò mi permette di godermi appieno il marito e tempo libero visto che ho ancora l’età per farlo.

C’è uno scrittore, un un’artista od un cantautore che più rappresenta il tuo modo di essere o di pensare?

Non sono mai stata per il grigio , per me è tutto bianco o tutto nero, perciò passo da amare Guinizzelli e Baudelaire, ma credo Leopardi sia il mio preferito, anche se non direi che mi rappresenti. Mi piace. Mi piacciono tutte le sue fasi poetiche anche quelle pessimiste.

Qual è la percentuale di followers che non si ferma alla foto del tuo viso e legge i tuoi messaggi, peraltro sempre profondi ?

Per quanto riguarda il mio profilo, essendo volutamente pubblico, (non ho nulla da nascondere), accede “ rusco e brusco “ che tradotto dal dialetto sarebbe come dire cani e porci, o meglio buoni e cattivi. Tendenzialmente il 90 per cento si limita a guardare o elogiare le foto, e ciò mi permette di selezionare chi può essere “ degno” di conversazione e focalizzare il mio interesse su chi va oltre la mia immagine. Anche se sarei un’ipocrita nel dire che non apprezzo i complimenti

Quale funzione attribuisci al web ed ai social? Li consideri strumenti efficaci per esprimersi?

Internet è ormai presente nelle nostre vite, e ci ha reso schiavi della connessione continua costante. Dobbiamo essere sempre presenti, sempre informati … ma purtroppo non lo ritengo uno strumento utile per la formazione , a meno che non si sappia che siti frequentare. È più spesso presente la quantità e non la qualità delle informazioni.
Ai social do il ruolo che compete loro: leggerezza , nessun problema, nessun pensiero.
Virtuale: staccare dal mondo reale, per questo motivo non ho rapporti di nessun tipo con i follower al di fuori della pagina
E purtroppo ha creato i “ leoni da tastiera” persone estremamente infelici ed insoddisfatte che dietro uno schermo si sentono onnipotenti e sputasentenze.

Che consiglio ti senti di dare a coloro che tentano di sedurti tramite DM?

Seduzione in DM?…. prima cosa scrivere correttamente, senza sbagliare verbi, senza perdere H per la strada, senza abbreviare le parole… ma soprattutto abolire la banalità , che purtroppo è all’ordine del giorno.

Quali sono gli ingredienti fondamentali della femminilità?

La femminilità è un dono che ogni donna riceve dalla natura, ma non tutte sono in grado di renderle giustizia. È un modo di essere, non di apparire…

Anche di persona parli così tanto con gli occhi come traspare dai post oppure dal vivo entra in gioco la loquacità “convenzionale”?

Sono una chiacchierona nata, ma il mio corpo lo è ancora di più. Mi sono resa conto negli anni che movimenti istintuali scatenano reazioni non volute. I miei sguardi, il movimento delle labbra, le posizioni del corpo… il gesticolare con grazia, per me è naturale, e a volte mi stupisco di avere questo ascendente.

Ti reputi più creativa o più espressiva?

Assolutamente una creativa…. testa per aria.

Parliamo di figli. Che consigli ti sentiresti di dare, come madre di un figliuolo ormai grande, ad un genitore che si appresta ad affrontare l’adolescenza?

Con i figli bisogna parlare, parlare, parlare sempre. Essere sempre presenti, a costo di prendersi dei “rompi coglioni”… un po’ come dire “ io ci sono, quando vuoi sono qui.” Ma poi esserci davvero , che siano le 3 del mattino, che si sia  stanchi  dal lavoro , o che si abbia altro  da fare.

La scuola è una risorsa o un avversario nell’educazione di un figlio?

La scuola è un alleato del genitore, come una strada a due corsie. Obiettivo comune da raggiungere: un adulto rispettoso , logicamente con metodi e strumenti diversi. Non dovrebbe mai sostituirsi All autorità del genitore, e non si dovrebbe mai delegare l’istituzione all’educazione dei figli.

Qual è il miglior custode del ricordo di una persona o di un momento lieto? Un oggetto, una canzone, un luogo oppure…?

Adoro i pettinini per capelli, li indossava mia nonna paterna. Era inferma non poteva lavarsi spesso e le piaceva che io la aiutassi a pettinarsi, e per quanto possibile restare in ordine, e ogni volta mi raccontava favole che solo lei conosceva , che tutt’ora ricordo con gli occhi lucidi.

Hai scelto la carriera medica per passione, per imprinting/influenze familiari oppure…?

Sono l’ultima di tre sorelle, due secchione pazzesche e io ero la pecora nera, o almeno così mi avevano battezzato
Volevo fare la psicologa ma mio padre me lo ha vietato “ è un mestiere che non ti darà da mangiare” allora ho scelto la professione del bisnonno : Farmacista. Ma il lavoro al banco non faceva per me. una serie di eventi mi hanno portato dopo una seconda laurea in scienza della nutrizione e in dietetica applicata allo sport a svolgere la professione di consulente nutrizionale…Anche di me stessa.. Applico ciò che predico, sono una ex cicciona.

Da dietologa, non pensi che tutti questi programmi televisivi sul cibo rappresentino un’influenza negativa sullo stile di vita delle persone?

Credo che i programmi televisivi non siano poi tanto male. Dovrebbero vietare  pubblicità di : merendine, snack, cioccolatini e subito dopo “ culo senza cellulite”…. che lotta.

L’attenzione mediatica su svariati ingredienti od additivi alimentari (edulcoranti, coloranti, conservanti) ha un fondamento scientifico o è un modo di alimentare ansia sociale e creare clamore giornalistico?

Purtroppo la battaglia ai conservanti , additivi etc è giusta e reale. Ma finché si vorrà mangiare ogni cosa, ad ogni ora, in qualunque stagione, di qualunque provenienza non cambierà nulla. Il sogno sarebbe possedere  il proprio orto, la propria mucca o gallina, il laghetto col pesciolino… il vero km0.

Ho guardato con interesse il tuo video sul tuo canale YouTube dedicato agli integratori.  In merito a questi prodotti ed al Covid19, quali integratori consiglieresti per il supporto del sistema immunitario?

Il freddo, il cambio di stagione, l’alimentazione impropria, l’inadeguato riposo notturno possono indebolire il sistema immunitario, in questi frangenti può risultare di aiuto ricorrere ad un  gruppo di piante medicinali ad azione immunostimolante e adattogena, come: echinacea, eleuterococco, rosa canina, astragalo.

Ma torniamo alla sfera personale parlando di vizi e di peccati. A parte i post che ti ritraggono con una sigaretta tra le labbra e qualche raro Spritz o calice che fanno capolino nelle foto…hai mai svuotato un barattolo di Nutella a cucchiaiate nel cuore della notte? Qual è il tuo peccato di gola preferito?

Se vogliamo parlare di vizi capitali un saltino in tutti i gironi mi tocca , ad eccezione degli accidiosi…. ! Ma se mi dicessero cosa porteresti con te sulla luna: Missis Nutella…. senza ombra di dubbio.

Ho come l’impressione che il lavoro ti “assorba” parecchio. Cosa fai nel tempo libero per staccare e trattarti bene?

Lavoro una media di 50 ore alla settimana, sempre a contatto col pubblico. Incontro persone splendide ed altre meno, ricevo pazienti distaccati ed altri che in confidenza mi aprono il cuore . Ricevo emozioni dalla mattina alla sera, e data la mia natura spugnosa ho trovato , nella corsa, il modo di convogliare tutte le energie sulle gambe…. allontanare quelle negative, e caricarmi di quelle positive, in modo che chiunque mi incontri possa avere sempre il mio sorriso . In più gioco a calcio, così qualche potata di gambe mi fa sfogare i bollenti spiriti.

Purtroppo il tempo è tiranno e un’intervista può solo fornire un’immagine frammentaria di una persona. Un po’ come scrutare la volta celeste dal buco di una serratura…hai voglia di congedarti dai lettori con un detto che ti sta particolarmente a cuore?

Del parere delle persone che non mi conoscono non me ne curo mai, mi scivola tutto addosso. Ma chi fa parte della mia ristretta cerchia di intimi ha un peso fondamentale….sotto, sotto ho una natura fragile, nonostante le apparenze ho sempre bisogno di rassicurazione dai miei cari, l’appoggio di qualcuno che mi stimi, che mi dia fiducia.   Che dire… un po’ Davide, un po’ Golia.

Pubblicato da oracolopazzo

Qualcuno a me molto vicino mi ha detto che, considerata la mia storia di vita, dovrei scrivere un'autobiografia. Preferisco lasciare che le mie frasi, i miei pensieri ed i miei articoli vi dicano qualcosa...e non necessariamente di me.

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