In molti mi definiscono ateo ma sono le stesse persone che non sono mai rese conto che Dio e religione non siano facce della stessa medaglia. Personalmente penso che la più grande blasfemia sia un uomo che parli in nome e per conto di Dio. Penso che sia blasfemo definire “Sacre Scritture” libri che, pur interessanti, sono stati scritti e riscritti più volte da uomini. Blasfemo è aver inventato ed usato la religione come strumento di condizionamento di massa per gli scopi più luridi e facendo leva su pulsioni intime e spontanee quale la fede, il “bisogno di metafisico” e la paura di morire. Ma è passato per me il tempo di dedicare pensieri alla religione, è passata qualsiasi forma di rancore per un sistema che ha tentato di plagiarmi fin da piccolo. Rimane il rispetto per la fede in tutte le sue forme, una serena noncuranza per gli angusti squallori della religione e la sensazione che qualcosa di grande, potente e superiore esista.
Religione Vs fede
Pubblicato da oracolopazzo
Qualcuno a me molto vicino mi ha detto che, considerata la mia storia di vita, dovrei scrivere un'autobiografia. Preferisco lasciare che le mie frasi, i miei pensieri ed i miei articoli vi dicano qualcosa...e non necessariamente di me. Visualizza più articoli